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Mi spiego meglio.
Sulla Colombo, la mattina, incontro almeno una mezza dozzina di mendicanti ai semafori.
Un paio li ricordo bene; uno, all'altezza del Palazzetto dello sport, ha una gamba amputata all'altezza di metà coscia, ovviamente è evidente, e la mostra con ostentazione.
Un altro, all'altezza del palazzo della Civiltà e del Lavoro, è più giovane, e sembra poliomelitico.
Quando ho qualche spiccio in tasca, lo do, a entrambi.
Non mi preoccupo di chi sia quello vero e chi quello falso, di quanto debbano pagare a chi gli ha dato in "concessione" il semaforo.
Non sono cose che mi riguardano.
Si tratta di me e della mia coscienza di ragazzo giovane, sano, benestante, che ha avuto la fortuna di nascere in una certa famiglia e di una certa etnia.
Quello che posso lo faccio.
Alle autorità competenti lascio il compito di scoprire chi taglieggia questi poveracci, e non chiedo che vengano arrestati perchè offendono la pubblica decenza con le loro deformità e le loro disgrazie.
Che civiltà schifosa sarebbe quella che dovesse nascondere le cose più orribili....
LuVi
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