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IMHO è ormai noiosa una F1 che penalizza i sorpassi in pista favorendo quelli ai box, non la superiorità di un pilota o di una squadra. Da un po' di anni penso che la F1 dovrebbe imparare qualcosa dalle gare americane per riottenere un po' più di spettacolarità.
Butto lì un'ipotesi: anzichè limitare il numero di pit-stop da regolamento, perchè non renderli solo più penalizzanti tramite la riduzione del numero di meccanici che possono lavorare sulla vettura? Attualmente ad ogni sosta lavorano una ventina di persone intorno alla macchina, quindi anche con un livello di pericolosità elevato, perchè non accettare un solo meccanico per ruota anzichè tre? E contemporaneamente, perchè non eliminare il rifornimento a pressione in favore di quello a caduta?
Un problema grosso sono però i circuiti: dove sono finite le piste vere? Quelle degli anni 80/90 già citati da qualcuno? L'unica pista a consentire ancora uno spettacolo del genere è Monza: Silverstone è stato stuprato, Hockeneim distrutto, Imola poteva forse essere modificato in modo meno profondo.
Aggiungo un'idea impossibile sperando di non venire fustigato: ma la F1 su un circuito ovale all'americana (uno solo in tutto il campionato) non sarebbe interessante? Non mi sto riferendo a grandi speedway con Indianapolis, Michigan, Atlanta, Daytona o Talladega (con le F1 sarebbero un suicidio di massa) ma ai miniovali da 1 miglio o meno, dove le velocità non sono mai enormi.
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