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Originariamente inviato da Maury
Oppure che vogliono davvero demolire AMD 
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Il core-E nasce con l'intenzione di offrire la stessa prestazione ma risparmiando in area silicio. Intel deve coordinare diversi elementi:
- P-core ed E-core: hanno caratteristiche microarchitetturali differenti, prestazioni diverse e consumi diversi.
- Cache L2 e L3: devono essere organizzate in funzione dei core e dei cluster. Gli E-core possono condividere la L2 all'interno di un cluster, quindi non è corretto conteggiare una cache privata completa per ogni core.
- Coerenza delle cache e interconnessione: devono garantire che i dati siano utilizzabili correttamente dai diversi core e cluster.
- Scheduler e sistema operativo: devono assegnare i thread ai core più adatti, considerando prestazioni, latenza, priorità e consumi.
- Predizione e prefetch: ciascun tipo di core ha le proprie strutture e strategie per anticipare le istruzioni e i dati necessari.
La documentazione Intel sulle architetture ibride conferma, per esempio, che i P-core hanno una L2 privata, mentre gli E-core possono condividerla in gruppi di quattro; la L3 è condivisa a livello più ampio. I dettagli precisi di Meteor Lake non vanno però trasferiti automaticamente a Nova Lake.
https://edc.intel.com/content/www/us...evel-2-caches/
La logica di controllo di un ibrido richiede transistor aggiuntivi FORSE indipendentemente dal core-count... quindi impatterebbe sempre più nel caso di core-count inferiore.
Inoltre,
Nova integra il Memory Controller sul CPU-Tile.
AMD usa già una struttura a chiplet che separa i core dal die I/O, con vantaggi di modularità e scalabilità.
Quindi, mentre per AMD il core-count del chiplet è una scelta tra densità PP e costo package, per Intel diventa un obbligo tra numero di Memory controller e CPU-Tile... oltre ovviamente il discorso di più CPU-Tile nativi (più maschere), volume produzione di ogni CPU-Tile, e l'utilità tradotta in risparmio tra più CPU-Tile nativi.
Resta comunque da fare una distinzione tra core-cout eterogenei ed ibridi, ivi compreso, per la stessa prestazione, IPC differenti e anche frequenze operative differenti.
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Condivido comunque che senza conoscere i costi produzione/listino al pubblico, sia inutile arrivare a giudizi ancor prima di conoscere le prestazioni.
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Originariamente inviato da Maury
Produttività, ambito lavorativo ecc, ambiti home dove i core in abbondanza fanno la differenza. Arrow è un buon esempio in merito, per una macchina a 360° lo trovo perfetto, visto poi cosa costa.
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Direi che non sia assolutamente Intel come produttore a vincere... se parliamo di margini di guadagno, considerando che Arrow 285K ha un costo produzione superiore ad un 9950X ed Intel l'ha venduto per più di 12 mesi ad un -10/-20% vs 9950X.
Lato cliente... io non guarderei solamente la prestazione... ma anche il consumo/prestazioni.
Esempio... (AMD, i dati Intel non li ho)
Per consumo di sistema, il 5950X a 181W (N7), ma il 9950X (N4P) con 200W (160W CPU) ha performato +54%.
https://www.tomshardware.com/pc-comp...ing-benchmarks
Se ipotizzassimo che un Zen6 X24 performerà 2X un 9950X allo stesso consumo (per Nova presumo un discorso simile), allora avremmo un Zen6 X24 -50% di consumo per la stessa prestazione di un 9950X, e circa -75% vs quella di un 5950X.
In un ambiente di lavoro MT stile CB23, un Zen6 X24 consumerebbe 1/4 per la stessa prestazione di un 5950X... oppure (ipotizzo) 1/3 del tempo allo stesso consumo.
Come ambiente di lavoro, non avrebbe alcun senso avere un sistema più vecchio di 4-5 anni... se non per un utilizzo obsoleto.