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Originariamente inviato da Ripper89
A far girare l'economia è il ricco, non il ceto medio nè tanto il povero.
Se poi per ceto medio o basso si intende il "pensionato", ossia uno scroccone, allora è pure controproduttivo.
Senza il ricco il lavoro non c'è e non ci sono gli stipendi per il resto delle categorie.
L'operaio o l'impiegato medio li trovi sempre, l'imprenditore no.
E' il ricco che produce a monte la ricchezza, è l'imprenditore che stipendia e consente al ceto medio e basso di poter consumare ed essere produttivi per l'economia dello stato.
Il ricco va quindi agevolato soprattutto fiscalmente in base a quanto spende.
1 - essere ricchi NON è una colpa.
2 - il divario che un ricco ha nei confronti del ceto medio NON può essere considerata una colpa.
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Stai attribuendo dei giudizi morali ad una semplice constatazione fenomenologica. Il divario aumenta ed è pieno zeppo di statistiche che lo dimostrano. Che storicamente questo divario sia stato presente e divenuto parte dei motivi che hanno portato a guerre civili, penso sia anche ampiamente condiviso.
Quindi il problema resta e bisogna trovare una soluzione. Altrimenti, opzione che non voglio escludere a priori, i ricchi semplicemente dovranno girare con scorta e giubbetto, PMC a difesa dei propri possedimenti e tante altre belle situazioni comode.