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Originariamente inviato da Massimiliano Zocchi
Certo che sì, per sfruttare al meglio l'ibrido bisogna giocare bene con il pedale.
Il discorso sul bollo è certamente interessante, ed apre scenari molto complessi. Perché le case hanno sicuramente sfruttato l'attrattiva dei motori elettrici molto piccoli ma molto potenti come arma di marketing. Se fossero costretti a ridimensionarli come potenza cosa accadrebbe?
È altrettanto vero che i motori elettrici e scattanti sono secondo me più sicuri di quelli poco potenti, perché rendono il traffico più fluido e ti tolgono dalle situazioni di impaccio molto più velocemente.
Inoltre il legislatore avrà bisogno di favorire la transizione ancora a lungo, può quindi permettersi di penalizzare i motori elettrici potenti?
È una questione con molte sfaccettature dove forse la risposta corretta non esiste, esiste solo quella che si sceglie.
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sì ma tra la AMI e la Tesla di Paolo (0-100 misurato col calendario o in 4") c'è un universo in mezzo... ci sono in vendita modelli che hanno già caratteristiche simili, con una potenza compresa tra i 100 e i 200 cavalli (giustificati dal peso non trascurabile delle batterie) e che accelerano in 8", più che sufficienti per renderli snelli e non pericolosi nel traffico.
Vedrai comunque che, almeno in Italia, appena qualcuno farà due conti sulle tasse e sulle accise che non vengono incassate per "colpa" dell'elettrico si inventeranno qualcosa. Da qualche parte (ahinoi) quei soldi li andranno a prednere.