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Old 02-01-2026, 12:35   #10
igiolo
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Originariamente inviato da Darkon Guarda i messaggi
Il problema non sono i social o lo sono solo in parte.

Il problema è che ormai la società intera non è più capace di offrire granché a un giovane.

Seriamente pensateci un attimo, io lo faccio per la mia bambina e mi vengono i brividi sulle prospettive:

- Vai a scuola e hai a che fare se va bene con professori che hanno un preparazione decente ma senza motivazione, in strutture che ancora se va bene non sono eccessivamente fatiscenti. In tutto ciò affronti dalla materna all'università un percorso dove più che in una preparazione speri di uscirne senza traumi.

- A livello umano poi gli offriamo una società fatta di paradossi continui dove sei per la parità ma per fare un esempio semplicistico vuoi la cena offerta. In tutto ciò si costruiscono relazioni sempre peggiori, malate in cui fin da piccolissimi tutto diventa eccessivamente serio. Invece di essere veri amici finiscono per essere tutti soli, isolati, sempre più tristi e cupi. E qua subentra un meccanismo ancora peggiore perché per scappare da tutto questo finisce che accettano il branco con tutto quello che comporta poi in comportamenti sbagliati ecc... ecc...

- Genitori? Il più delle volte talmente oberati da non avere più tempo per niente. Perennemente in burnout, perennemente rassegnati a un'esistenza che non era quella che speravano fatta di routine, fatta di doversi ma senza sogni, senza spazio per sorridere. Stanchi al punto di non fare nemmeno i genitori ma impegnati a sopravvivere e far sopravvivere e il resto si vedrà.

- Sti ragazzi poi arrivano alla terza media e si sentono dire che devono scegliere pensando bene che poi c'è da lavorare in un mondo in cui qualunque diploma scegli col piffero che hai una qualche assicurazione. Di fatto gli andiamo a dire di ammazzare i propri sogni e giocarsela sulle probabilità di trovare poi lavoro.

Mi fermo qua...

In tutto ciò il problema è il social? Secondo me se non apriamo gli occhi e non cerchiamo ma seriamente di costruire qualcosa di più umano e meno alienante nei prossimi anni avremo un'esplosione di gente depressa e di utilizzo di psicofarmaci perché francamente viene l'ansia a me che non ho problemi a pensare che mia figlia domani potrebbe dover affrontare tutto questo figuriamoci a un ragazzo, adolescente che dovrebbe essere spensierato e invece troppo presto si trova a fare i conti con una realtà che definire soffocante è poco.

Però si continua a pensare ai social, allo smartphone in classe e a puttanate del genere. Son proprio questi i problemi... si si.
elamadona che grigio vecchio che vedi

ho una bimba di 10 anni ed un ragazzo di 18
vita di provincia eh (appennino emiliano)
ma questa rassegnazione e perenne esaurimento, per fortuna non è così preponderante...

pigiama party, parco, mille incontri, feste ecc

no dai, credo che abbiano entrambe una vita socialmente abbastanza sana (anche se sono figli di un nerd come me, con più pc che cristiani in casa, e li usano parecchio)
la cosa che noto molto invece , è che i genitori, quasi tutti, sembra abbiano i figli di cristallo
i no
i smettila
i limiti in generale, sono pochi e molto sfumati
non si pongono quasi mai come limite , salvo conclamate situazioni
sono amiconi per lo più
__________________
..frengaaa..dov'è l'asciugamano FRENGA!!??..hihi..
Ah ecco..
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