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Originariamente inviato da DLINKO
Dico semplicemente che a me gli alimentatori switching sono sempre stati sul belino, poi, ovviamente siete tutti liberi di utilizzarli.
Ma ricordatevi che molto sinteticamente, così ha riassunto una delle più diffuse AI:
gli alimentatori switching sono dispositivi straordinariamente sicuri se acquistati da produttori affidabili che rispettano le marcature CE e gli standard internazionali aggiornati al 2025. Il rischio principale deriva dall'uso di prodotti contraffatti o di bassissima qualità, dove le distanze di isolamento potrebbero essere ridotte per risparmiare spazio e costi, compromettendo la barriera protettiva tra voi e la tensione di rete. Per la massima tranquillità, verificate sempre la presenza dei marchi di certificazione e diffidate di alimentatori eccessivamente economici per dispositivi ad alta potenza.
Ecco perché si stava meglio quando si stava peggio, in quelli tradizionali, bassa qualità o alta, comunque era presente un bel trasformatore con primario perfettamente isolato dal secondario.
E già che ci sei visto che alla fine negli switching contano anche le distanze tra le piste, ti consiglierei di cercare articoli sul seguente fenomeno:
I "whiskers di stagno" (tin whiskers), d'altra parte, sono un fenomeno completamente diverso e subdolo. Non sono legati al processo di saldatura immediato, ma sono escrescenze cristalline filiformi di stagno puro che crescono spontaneamente nel tempo dalla superficie di una finitura di stagno, come i baffi. La loro crescita è un processo a lungo termine e può richiedere mesi o anni per manifestarsi.
Ovviamente nel campo professionale era un continuo scambio di esperienze, ricerche, studi per evitare o ridurre al minimo quel fenomeno potenzialmente pericoloso, ma, in un piccolo alimentatore dato in dotazione o acquistato on line a 5 USD ?
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Ma cosa c'entra, la qualità è un altro discorso, se compri il notebook ti danno anche l'alimentatore.
Gli switching hanno ugualmente il trasformatore ma piccolo perché lavora a frequenza molto alta. Il MOSFET è pilotato con fotoaccoppiatore.
Normalmente, tra alta e bassa tensione ci sono delle fresature e il fotoaccoppiatore capita di trovarlo a cavallo della fresatura.
Vedi sotto OP1 sullo stampato al link
https://www.pcbway.com/blog/technolo..._81665a6c.html
Si fanno prove di isolamento su tutti gli apparecchi a 5 kV, se accoppi due trasformatori tipo un 220-12 ad un 12-220 all'uscita il cercafase accende ugualmente ma non vuole dire che prendi la corrente.
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