Quote:
Il 52% del management ha già rilevato benefici concreti in termini di riduzione dei costi e aumento dei profitti
Nel caso dell'Italia, il 60% afferma che di sfruttarla come supporto per la scrittura di testi, il 47% utilizza assistenti vocali e il 40% si affida a chatbot per ottenere risposte. Non mancano alcune preoccupazioni, a partire da timori per la protezione dei dati (53%), i costi (32,5%) e l'esperienza utente (40%)
|
Probabilmente però, non ci accorgiamo che tutto questo uso dell'IA, anche in ambito lavorativo, diminuisce le nostre capacità cognitive, manuali (scrittura testi, esposizione orale) e sopratutto impoverisce il nostro sapere, perchè tutto quello che chiediamo all'IA (e mi ci metto anche io) non viene poi elaborato criticamente, ma incollato e dimenticato...
Il rischio ultimo, come abbiamo ben visto, è l'essere pian piano sostituiti da chatbot proprio in quei ruoli impegatizi o helpdesk/call center dove l'IA sta padroneggiando in tutto il mondo, senza un freno che possa salvaguardare il lavoro umano.