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Non mi sembra questa gran notizia.
Mio padre, classe 1941, lavora tutti i giorni perché altrimenti si annoia e senza tutte le comodità di un milionario.
Io stesso non potrei concepire una vita fermo a non far niente non a caso oltre a lavorare seguo associazioni, ho una vita politica, ho famiglia, hobby, mi alleno e nonostante questo sono spesso alla ricerca di nuovi stimoli.
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