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Mah solito articolo trito e ritrito sullo spauracchio IA per attirare click.
Partiamo dai dati di fatto: il settore IT negli ultimi anni ha visto una crescita mai vista di personale, siamo reduci da anni dove cani e porci, solo per aver fatto qualche stupido corso online, venivano assunti come sviluppatori.
Questo ha creato una bolla che fisiologicamente si dovrà sgonfiare, così come durante i primi anni 2000 (magari tanti se lo sono dimenticato oppure erano ancora a scuola....) lo scoppio della bolla IT ha comportato una significativa riduzione del personale e delle aziende che di fatto sapevano fare poco o nulla (ricordo gente pagata l'equivalente di 1000 € al giorno, assunta esclusivamente per generare costi).
L'IA magari sarà la scusa per farlo, e su questo non ci vedo nulla di male, anzi come ho detto è fisiologico.
Da qui a pensare che l'IA possa essere una minaccia per chi sa veramente fare qualcosa ce ne passa... e gli esempi riportati nell'articolo non valgono nulla perchè non hanno alcuna attendibilità.
La realtà dell'IT nei paesi che "consumano" IT (come quasi tutti i paesi del mondo, Italia inclusa) è che i progetti sono così complessi, così customizzati e le necessità dei clienti così poco aderenti alle funzionalità di questo o quell'altro prodotto o framework, che nessuna IA potrà mai sostituire l'operato umano.
E non mi riferisco solo alla fase di progettazione, ma anche quella di realizzazione, anche a chi "si sporca le mani" nel codice o nelle configurazioni dei servizi.
Basta guardare il codice o le configurazioni sputate fuori dai più celebri e avanzati servizi di IA per rendersi conto della quantità gigantesca di errori, bug, configurazioni sconclusionate, e anche nei casi in cui tutto sembra funzionare il codice è immanutenibile e generato in modo talmente becero che nessuno, nemmeno il neoassunto appena uscito da un ITIS, arriverebbe a scrivere codice così di basso livello.
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