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Non ho idea se l'AI un giorno sarà la fine dell'umanità o meno e tra l'altro non condivido assolutamente la visione di una AI che debba pensare come un umano anzi... in quel caso l'AI sarebbe un sostanziale fallimento dal punto di vista evolutivo e avremmo creato semplicemente una versione sintetica di noi stessi.
Se vivrò abbastanza da vedere la singolarità mi piacerebbe che essa fosse un passo avanti e quindi fosse una intelligenza pura, prima dei vincoli necessari al nostro essere biologici come i sentimenti.
Qualcosa per cui la morte non ha significato, in grado di essere ovunque e da nessuna parte.
Pensate anche solo all'idea di avere una sorta di mente che non conosce paura, ansia, solitudine e di poter lanciare navi nello spazio che anche se la navigazione durasse 100.000 anni non sarebbe un problema e che anzi nel frattempo possono dedicarsi alla ricerca.
Pensate all'idea di avere qualcosa che può sacrificarsi in qualsiasi momento per ottenere un risultato perché tanto sacrificherebbe solo un'appendice di se stessa senza perdere niente se non un mero simulacro che fungeva da corpo in quel momento.
Se veramente arriveremo a creare una AI del genere potremmo aver creato il prossimo step evolutivo e con esso una specie molto più vicina alla caratteristiche di un dio di quanto noi non potremo mai essere.
Trovo tutto questo sia da un punto di vista filosofico che scientifico assolutamente interessante.
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