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Originariamente inviato da ciokele
Ciao AlPaBo probabilmente nel primo link ti è sfuggito quanto segue
>I sensori di velocità e cadenza, collegati al motore e all'applicazione, hanno il compito di interrompere l'assistenza quando si smette di pedalare o quando si raggiungono i 25 km/h.<
Poi dipende dalle normative nei vari stati/merecati di vendita come fà notare bancodeipugni Ciao
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Quello che mi chiedevo è come fa a sapere che si è smesso di pedalare.
Dichiararlo è una cosa, ma non è un problema banale se mancano i sensori ai pedali.
Sui 25 km/h non ho problemi: basta controllare la velocità della ruota. Per la pedalata l'unico modo che mi viene in mente è verificare la componente della rotazione della ruota in avanti: se è maggiore di quella impressa dal motore, allora c'è una forza che fa avanzare la bicicletta. Il problema è che questa forza può derivare sì dalla pedalata ma anche da altri motivi, per esempio dal fatto che si stia andando in discesa. Posso anche immaginare controlli più sofisticati delle forze in gioco, ma ho qualche dubbio in proposito.
Insomma, gli esempi che hai portato sono stati approvati dal ministero? Oppure, se ti fermano l'onere della prova è tuo?
Se il controllo avvenisse con altri metodi, sarei contento di sentirlo.