Quote:
Originariamente inviato da Mo42
Mi scuseranno le dimensioni delle vostre pagine, ma č un quote da ripetere all'infinito.
Sottoscrivo ogni singola parola, e colgo l'occasione per chiarire il mio commento che precede quello appena citato: intendevo proprio questo. Non serve a nulla imporre regole anti-distrazione se poi il cervello non lo si stimola in modo adeguato alla realtą contemporanea. La scuola (dell'obbligo) č un po' come quelle TV generaliste che si ostinano a intasare le fasce orarie con reality vecchi e stantii, non capendo che la generazione attuale ha interessi diversi, e se qualcosa ha funzionato anni e anni orsono, non vuol dire che debba ancora essere adeguata al mondo odierno. La scuola del passato serviva a evitare un certo degrado sociale postbellico, e la sua struttura si č conseguentemente formata in condizioni di sviluppo socioeconomico precarie. L'uomo e la donna dovevano plasmarsi secondo i dettami industriali dell'impiegato a tempo indeterminato (che mi č sempre suonato come una condanna a vita, scevra da qualunque aspirazione di carriera verticale).
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E' incredibile. Normalmente apprezzo e condivido i tuoi post.
Spesso ti ritengo uno dei pochi qui che scrive cose intelligenti.
Per una volta hai scritto una fesseria, di la veritą ti sei fatto influenzare da Darkon?
Non č grave, ma mi fai preoccupare. Che sia contagioso?