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Originariamente inviato da suneatshours86
"salvo" non conosco nessuno che non stia migrando verso altri lidi ma va bene. I colossi forse possono anche decidere di rimanere in vmware, gli altri, ciao.
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Originariamente inviato da demon77
Chiaro che si sono illusi di essere insostituibili.. invece sono tutti migrati in massa su Proxmox o simili che si sono dimostrati validissimi.
Ottimo autogol.
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Concordo anch'io che è stato un autentico autogol, però ragazzi cerchiamo di contestualizzare.
In primis non tutti stanno migrando ad altro, c'è chi ha talmente tanto su Vmware che non può fare altro che accettare quello che Broadcom chiede.
Tanto per fare un esempio il grosso della fornitura alla PA per i progetti finanziati col PNRR è ancora basato su Vmware via TIM.
Si sono scottati con Openstack, Openshift e K8s con i precedenti bandi (es SPC Cloud) e si sono ritrovati in mezzo a casini inenarrabili, cluster devastati, oggetti putrescenti e ingestibili e istanze piene di problemi, a sto giro saggiamente hanno fatto marcia indietro usando una tecnologia conosciuta bene o male da tutti, affidabile e che avevano immediatamente disponibile.
Proxmox lo amo, è fantastico, PBS poi ha del miracoloso, ci ho lavorato pesantemente gli ultimi 2 anni (ora sono tornato su AWS e GCP) ma è paragonabile a Vmware giusto negli scenari da PMI, insomma le casistiche classiche da licenza essentials o essentials plus.
Qualche serverino all in one, magari dei datastore nfs o iscsi e via, in questi scenari Proxmox ha certamente fatto passi da gigante.
Ma se parliamo di datacenter in filo più grandi Vmware è un altro pianeta, basta solo qualche blade senza storage locale che faccia il boot in fibra su una piccola SAN e Vmware prende il volo, e non sto parlando di infrastrutture faraoniche.