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Originariamente inviato da euscar
La Terra riceve dal Sole mediamente circa 1350 W/m². Una quantità di energia che sommata annualmente supera di 10.000 volte la domanda di energia annuale della popolazione mondiale ed è maggiore delle riserve di energia fossile e nucleare, sufficiente quindi a soddisfare tutta la domanda energetica della razza umana. Un bilancio energetico che dura da migliaia di anni e che al più viene influenzato dall'attività solare. Qualsiasi forma di produzione energetica che non faccia direttamente uso dell'energia solare e delle sue derivate non farà altro che spostare questo bilancio energetico verso un aumento del calore che il nostro pianeta dovrà sopportare. Che sia mediante l'uso di carbone, di gas naturale, di petrolio o di energia nucleare, sempre quella è la direzione (sono tutte trasformazioni esotermiche). L'utilizzo delle rinnovabili non rientra in questo disavanzo energetico perché semplicemente trasforma l'energia solare in altra forma di energia elettrica.
Una vera transizione energetica comporterà inizialmente costi maggiori, questo è innegabile, ma sul lungo periodo ne gioveremo un po' tutti. Punto
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E dopo questa perla propinataci dallo scienziato de no'altri (che probabilmente se si parla di integrali pensa al pane e si é laureato all'università di Presa Diretta), io abbandono la discussione. Tu manco hai capito come funziona il riscaldamento globale e continui a pensare di avere un qualche tipo di autorità in materia
Vai a proporre le tue teorie all'ONU (che per la cronaca, ritiene il nucleare
necessario alla transizione), invece di distribuirle generosamente in questo forum

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(Tra le altre cose, per essere precisi, i pannelli solari solitamente diminuiscono l'albedo. Ergo manco é vero che con questi non si sprigiona calore aggiuntivo. Incredible no?

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