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Originariamente inviato da Massimiliano Zocchi
Nel caso specifico, la batteria è da 1,4 kWh, il che significa che anche con buffer importanti sopra e sotto, può far percorrere quasi 10 km in elettrico alla vettura. Inoltre questo cambio ha due rapporti per la parte elettrica, migliorando l'erogazione della potenza a diverse velocità.
Non so quale chimica sia in uso per gli ibridi, ma Renault da tempo usa le NMC 811, che sono molto stabili, con ottima erogazione e ottima durata nel tempo.
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Con 1.4 kWh percorri 5-6 km ma non è quello lo scopo di queste ibridizzazioni, forse meno se c'è un cambio in mezzo che riduce l'efficienza. Le migliori elettriche pure che sono ben più efficienti non superano i 15-16 kWh/100 km. Buffer importanti? Se succhi tutta la batteria a 15C per viaggiare a 85 km/h come si dice nell'articolo quanto ti spetti possa durare? Non è che si sono inventati delle celle magiche, se le strizzi così si rovinano in fretta.
Per quanto concerne la durata, ho il fortissimo sospetto che in realtà questi microibridi dopo 2-3 anni abbiano un 20-30% di perdita di capacità e forse un 10-20% di perdita di potenza ma nessuno se ne accorge per cui il bubbone non scoppia. Delle micro batterie Fiat (peraltro con un impianto elettrico veramente osceno a 12V con la litio in parallelo alla piombo) problemi ce ne sono.
Questa se ha un impianto a 240V con soli 1.4 kWh probabilmente ha 60S2P celle da 3.2Ah, una scelta molto opinabile per quanto concerne la bilanciabilità e l'affidabilità.