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Vedo parecchia ipocrisia circolante.
Il fumatore a tutti gli effetti è una preziosa risorsa per lo stato che guadagna di accise 15 miliardi (più dei guadagna da benzina e combustibili) e infatti questa norma del comune di Milano è l'ennesima ipocrisia.
Si parla di difesa dell'ambiente (limitiamo le sigarette perchè inquinano) ma se fumo in casa inquino esattamente allo stesso modo.
Concludo che se il problema è l'inquinamento, dovremmo partire dalle cose realmente inquinanti:
- camion
- stufe a pellet
- stufe a diesel
- macchine a diesel
- sistemi industriali
attaccare il "meno del 7%" delle polveri sottili sembra come cercare di curare un cancro facendo attenzione a lavare accuratamente le mani.
Peraltro, il 7% di polveri sottili è causato dalle sigarette in quale statistica?
Greenpeace, che sicuramente non ci va leggera su questi dati, le attesa SOTTO il 7% annacquandole nel dato "altre fonti" e non le degna manco di menzione.
https://www.greenpeace.org/italy/storia/21509/inquinamento-milano/
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