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Che tristezza Intel.
Una decisione sbagliata dopo l'altra:
- centinaia di miliardi messi nelle foundry per poi produrre in TSMC i propri chip di punta
- seduti sugli allori per piu di un decennio con la serie core e perdere il treno del mobile (che avrebbero potuto monopolizzare) e poi laptop e server
- troppa dipendenza da un architettura, x86, chiaramente fallimentare per computing generico. Oramai non solo l'architettura x86 (AMD o Intel che sia) e' imbarazzante lato consumi ma oramai anche prestazioni, a meno di non trovare quei programmi ottimizzati per avx e altre istruzioni specifiche. Avete visto il paragone fra l'ultimo Dell XPS con Snapdragon Elite X? Piu' veloce del top di gamma Intel, e la batteria dura 20 ore, non 6.
Intel ha avuto tempo e tempo per non diventare la nuova IBM e ha fallito.
Auguro all'azienda che il nodo 18A possa salvarne le sorti a livello fonderia, ma Intel e AMD si devono anche sbrigare a investire in CPU su architetture diverse da x86 al piu presto.
Anche se gia' immagino le reazioni di hwupgrade, dove il prosciutto di fronte agli occhi gli fa dimenticare che il loro bidone da 200 watt faccia schifo perche' fa qualche fps in piu' a CSGO a 800x600.
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