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Originariamente inviato da Marko#88
L'importante secondo me è la trasparenza nell'indicare cosa fanno le aziende coi propri dati.
Per dire, Google può accedere alle foto del "mio" cloud, lo dice nelle policy, non lo uso. Se quello che viene fatto è comunicato il problema non si pone o meglio, per chi ha voglia di informarsi non si pone... brutto sarebbe che facessero quello che vogliono senza dire nulla.
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Sì ma questo è un discorso a livello di disclaimer, d'accordo. Della serie: se mi avvertono, almeno posso saperlo e scegliere. Ma sappiamo bene quanto possano essere complicate a livello tecnico e legale le EULA e quando genericamente si parli ad es. di
partner terzi ci può stare dentro di tutto.
In sostanza solo per premere il fatidico
acconsento, dovremmo avere un esperto di tematiche sulla privacy in ambito IT che si prende carico di leggere, comprendere il tutto e spiegarci il
legalese....
E chi ha mai visto sezioni di Altroconsumo, Associazione consumatori in generale, prendere in mano questi
health wearables e dissezionare le EULA e privacy policy per il bene e la consapevolazza dell'utente finale?...