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Old 25-05-2024, 19:35   #39
azi_muth
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Appunto, pregiudizio




Magari puoi leggere anche qui: Auto elettriche in Europa: bonus ed incentivi nei principali paesi e qui Incentivi auto elettriche in Europa: mappa completa

Italia: 600 milioni di Euro
Francia: 1200 milioni di Euro
Austria: 6000 Euro a macchina
Croazia: fino a 9000 Euro a macchina
Cipro: fino a 12000 Euro a macchina
Regno Unito: 2500 Sterline a macchina
Spagna: fino a 7000 Euro a macchina
ecc. ecc.

Semplicemente, la Cina ha deciso di finanziare i produttori per ridurre i costi delle macchine, in Europa tendono a finanziare l'acquirente. Scelte diverse.
La differenza, e i nostri incompetenti governanti se ne accorgono solo ora, è che i finanziamenti al consumatore avvantaggiano appunto il consumatore interno ma solo collateralmente le aziende, quelli al produttore invece le aziende e quindi anche le esportazioni.

Se l'Europa fa delle scelte miopi, poi deve giustificarle con dei dazi che, come han ben capito i produttori europei, sono del tutto controproducenti: prova a pensare al mercato europeo con 600 milioni di persone e quello cinese, con 1400 milioni: gli incentivi cinesi hanno un impatto principalmente sul loro mercato interno. Poi, sì, impattano anche da noi, ma è un side effect. E infatti, i nostri produttori non vogliono i dazi, vogliono anch'essi i finanziamenti diretti. Tra l'altro, come molte grandi aziende si sono orientate agli aspetti finanziari e, mentre i cinesi investono sempre di più in ricerca e sviluppo, da noi preferiscono ridurre queste voci che hanno costi ma non utili immediati, per cui sono comunque destinati a diminuire il loro mercato nel tempo. Non per gli incentivi cinesi, ma per la loro avidità che li ha portati a cercare i guadagni a breve piuttosto che pensare al futuro.

La soluzione corretta sarebbe di smettere di dare soldi ai consumatori finali e darli invece alle aziende, verificandone appunto un uso significativo nelle componenti di ricerca e sviluppo; ma essendo questa scelta contraria alla narrativa corrente (i soldi vanno dati solo a Intel e alle aziende americane), si inventano che si tratta di dumping. Il problema è che mai al mondo qualcuno possa pensare che sia giusto un intervento dello stato nell'economia, i neocapitalisti se ne avrebbero a male, e sono loro a controllare le politiche occidentali.

Semplicemente un accidente.

La Cina offre una valanga di aiuti e contributi in tutto il settore fino a un valore di 9 volte quello fornito dalle aziende europee.

E comunque non si sono fatti mancare nemmeno i contributi diretti...oltre agli sgravi fiscali, agevolazioni varie e aiuti di stato ha avuto fino al 2022 anche contributi diretti per l'acquisto di auto elettriche come quelli in Europa.
Rispetto a quelli europei però erano fortemente PROTEZIONISTI perchè pagati direttamente ai produttori di auto ma solo cinesi.
Il valore solo di questi incentivi è stato di 5.3 miliardi di euro.


https://www.ifw-kiel.de/publications...n-china-32738/


Non vuoi operare secondo le regole del mercato?
Va benissimo ma lo fai a casa tua e non a casa degli altri.

Quote:
“Il sistema di sovvenzioni cinese, molto completo e opaco, offusca la differenza tra i sussidi nazionali che non distorcono il commercio e i sussidi destinati ad aiutare le aziende nazionali a conquistare i mercati di esportazione e quindi distorcono il commercio”
KIEL POLICY BRIEF p20
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La soluzione corretta sarebbe di smettere di dare soldi ai consumatori finali e darli invece alle aziende, verificandone appunto un uso significativo nelle componenti di ricerca e sviluppo; ma essendo questa scelta contraria alla narrativa corrente (i soldi vanno dati solo a Intel e alle aziende americane), si inventano che si tratta di dumping. Il problema è che mai al mondo qualcuno possa pensare che sia giusto un intervento dello stato nell'economia, i neocapitalisti se ne avrebbero a male, e sono loro a controllare le politiche occidentali.
Non è una questione di narrativa è una scelta contraria alla razionalità nella maggior parte delle situazioni, perchè economicamente inefficiente: lo capisci il primo mese che studi macroeconomia.
E dire che ci siamo passati...in Italia è andata benissimo con le statalismo e le aziende pubbliche vero?
Memoria corta?


Quando entra lo stato le ragioni non sono più economiche ma politiche. Quindi alla fine non importa se le scelte sono efficienti o no.
Vale per le auto e per i semiconduttori.

Le ragioni che spingono le auto elettriche e/o i chip sono politiche più che tecnologiche e/o economiche.

Vengono pompati soldi non per questioni di tecnologia o di economia ma per dominanza politica e indipendenza strategica.

Ultima modifica di azi_muth : 25-05-2024 alle 19:53.
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