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Old 25-05-2024, 18:52   #38
AlPaBo
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Nessun pregiudizio, lo sanno anche i muri che il governo cinese aiuta pesantemente le proprie aziende in qualunque modo possibile, lecito e non.
Appunto, pregiudizio


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Basta cercare un minimo:

https://www.alvolante.it/news/pechin...lla-byd-394061

Questa parte poi è la mai preferita:



Ma si, questo si che è un incentivo buono, mica quelli cattivoni europei.
Magari puoi leggere anche qui: Auto elettriche in Europa: bonus ed incentivi nei principali paesi e qui Incentivi auto elettriche in Europa: mappa completa

Italia: 600 milioni di Euro
Francia: 1200 milioni di Euro
Austria: 6000 Euro a macchina
Croazia: fino a 9000 Euro a macchina
Cipro: fino a 12000 Euro a macchina
Regno Unito: 2500 Sterline a macchina
Spagna: fino a 7000 Euro a macchina
ecc. ecc.

Semplicemente, la Cina ha deciso di finanziare i produttori per ridurre i costi delle macchine, in Europa tendono a finanziare l'acquirente. Scelte diverse.
La differenza, e i nostri incompetenti governanti se ne accorgono solo ora, è che i finanziamenti al consumatore avvantaggiano appunto il consumatore interno ma solo collateralmente le aziende, quelli al produttore invece le aziende e quindi anche le esportazioni.

Se l'Europa fa delle scelte miopi, poi deve giustificarle con dei dazi che, come han ben capito i produttori europei, sono del tutto controproducenti: prova a pensare al mercato europeo con 600 milioni di persone e quello cinese, con 1400 milioni: gli incentivi cinesi hanno un impatto principalmente sul loro mercato interno. Poi, sì, impattano anche da noi, ma è un side effect. E infatti, i nostri produttori non vogliono i dazi, vogliono anch'essi i finanziamenti diretti. Tra l'altro, come molte grandi aziende si sono orientate agli aspetti finanziari e, mentre i cinesi investono sempre di più in ricerca e sviluppo, da noi preferiscono ridurre queste voci che hanno costi ma non utili immediati, per cui sono comunque destinati a diminuire il loro mercato nel tempo. Non per gli incentivi cinesi, ma per la loro avidità che li ha portati a cercare i guadagni a breve piuttosto che pensare al futuro.

La soluzione corretta sarebbe di smettere di dare soldi ai consumatori finali e darli invece alle aziende, verificandone appunto un uso significativo nelle componenti di ricerca e sviluppo; ma essendo questa scelta contraria alla narrativa corrente (i soldi vanno dati solo a Intel e alle aziende americane), si inventano che si tratta di dumping. Il problema è che mai al mondo qualcuno possa pensare che sia giusto un intervento dello stato nell'economia, i neocapitalisti se ne avrebbero a male, e sono loro a controllare le politiche occidentali.
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