Premesso che lo stai elogiando manco fosse un capolavoro, quando in realtà è una buona serie ma non certo indimenticabile.
Qui non si tratta di verosimiglianza, ma di credibilità dell'ambientazione. Parliamo di uno scenario post-apocalittico, abbandonato e in rovina, dove le poche persone rimaste vivono come animali in mezzo al degrado e la distruzione. Un mondo che vive nel degrado, la sciatteria, la sporcizia e ovviamente tutto quello che deriva (l'ambiente radioattivo, l'abbandono di ogni cosa).
Questo in un contesto dove si muovono persone retrograde, violente, che pensano solo al proprio tornaconto personale ma incapaci di creare qualcosa, solo di sfruttare quel che resta delle epoche passate. Dove non ci si pone problemi a tagliare teste o arti alle persone, per poi lasciarle in pubblica piazza per semplice inedia, a meno dei loro averi.
Questo è il contesto in cui si svolge Fallout. Per cui no: un ambiente dove tutto sembra "lindo e pinto", costruito in maniera "sgangherata" ma dove tutto sembra uscito da una fabbrica di montaggio, stride con l'ambientazione e gli stessi personaggi. Ed è una sensazione istintiva, ragionata solo in seguito, il che già di per se ti da il metro di quanto sia una scelta poco azzeccata.
La verosimiglianza, lo ripeto non centra una mazza, che è un'altra cosa. Che con una serie del genere tra l'altro centra ben poco.
I 3 personaggi principali sono ben realizzati, ma anche qui: niente di sconvolgente. Solo quella del Ghoul si presenta con un minimo di profondità (oltre che un certo carico di misteri, dato che il suo comportamento tra prima e dopo l'olocausto cambia radicalmente. La prima stagione ha delineato alcuni suoi aspetti, ma manca ancora buona parte della sua storia per comprendere tale cambiamento).
Gli altri due hanno ben poco da dire e sono abbastanza stereotipati. Lucy è la tipica persona che vive in una gabbia dorata e si ritrova in un mondo violento e sprezzante della vita, al quale si deve adattare (e sinceramente la parte di "adattamento" è resa piuttosto male, è appunto una delle pecche del suo personaggio) solo per ritrovare il padre. Il colpo di scena finale, che lo è fino ad un certo punto, è decisamente poco per giustificare chissà quale glorificazione del personaggio.
Maximun, o come cavolo si scrive

è ancor più banale. Beninteso, la sua stupidità e dabbenaggine possono dar fastidio (o far ridere, dipende dalla persona) ma è una sua caratteristica, trovo sbagliato chi denigra il personaggio solo perchè è tarato in quel modo, come se un personaggio non possa essere così. Ma al di là di questo, anche qui di parte da una banale premessa e il personaggio nasce e muore li: l'unico sopravvissuto ad uno sterminio che vede nei tizi in armatura i suoi salvatori e vuole diventare come loro. Fine.
Poi come dicevo le varie trame della serie sono anche interessanti, ma se dobbiamo tessere lodi entusiastiche per quanto realizzato allora tanto vale dire che anche Gli Anelli del Potere (per fare un esempio della stessa casa di produzione, e di cui ho già commentato a dovere nel relativo thread sul forum) è un capolavoro indiscusso. Un minimo di equilibrio non farebbe male.
Beninteso, come dico sempre sebbene nessuno mi dia mai retta

se a te entusiasma buon per te. Ma io non commento mai sul divertimento altrui che è del tutto soggettivo, mi sto limitando ad un giudizio della serie in se e per se. Una serie discreta con alcune pecche e nessun picco artistico, recitazioni comprese.
A ben vedere le cose più riuscite sono quelle che la saga videoludica non ha mai cercato di mettere in evidenza: vedasi i piani della Vault e i loro legami segreti o come nasce la "mascotte" (di cui ovviamente mi sfugge il nome

) di Fallout, elementi che da un lato permettono di avere una maggior contestualizzazione dell'ambientazione, dall'altra sono utilizzati egregiamente all'interno della stessa trama.
Quote:
Originariamente inviato da Xilema
P.S.
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| Spoiler: Alcuni personaggi sono sopravvissuti 200 anni perchè messi in criostasi e poi svegliati a tempo debito (vedi il padre di Lucy) o perchè diventati ghoul (vedi Cooper). Nella seconda stagione vedremo sicuramente quali siano i piani della VaulTec, ed il fatto che il padre di Lucy si diriga verso una sorta di quartier generale con l'armatura atomica lo fa capire benissimo. |
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Peccato ti sfugga il fatto che alcuni di questi personaggi, a meno di non voler ammettere di un buco di trama, sono rimasti vivi più di 200 anni senza criostati nè diventare ghoul. Sicuramente per lo meno uno: Moldaver. Ma lo stesso padre di Lucy: se deve "godere" dei frutti del nuovo mondo una volta azzerato quello preesistente da tutte le fazioni, per quale oscuro motivo decide (se fosse stato in criostasi) di risvegliarsi nel bel mezzo dell'evoluzione del processo?
Ovviamente non ha molto senso, e a seguire la storia pare evidente che lui fosse tra quelli che gestiva il Vault 31, e nelle scene proposte dei flash-back di Cooper è chiaro che lui è invecchiato. Per cui è ben più plausibile ritenere che anche lui abbia più di 200 anni per altri motivi. Poi ovviamente potranno dire che era in criostasi ed è stato risvegliato per qualche motivo, ma in quel caso devono trovare una motivazione valida e non sarà semplice.
Così come non sarà semplice spiegare la presenza di quella che, a fine stagione, sembra essere una sorta di base operativa esterna della Vault. |