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Originariamente inviato da Piedone1113
Ma minore massa volvente = minore consumo batteria.
Più volume dove piazzare le batterie = maggiore autonomia.
Portare la percorrenza reale da 400 km a 600km gia oggi significherebbe risparmiare tempo per le ricariche e allo stesso tempo ridurre i tempi di attesa alle colonnine.
Poi se vogliamo batterie a 96v (le celle, non il pacco batteria, perchè con bassi voltaggi delle batterie non puoi comunque caricare in modo economico elevate quantità di energia) per dimezzare (o quasi) i tempi di ricarica bisognerebbe aspettare l'adeguamento di tutta l'infrastruttura produttiva ( gia una semplice lucina di cortesia sarebbe un problema).
Gli amanti delle EV possono dire quello che vogliono, ma a livello di tecnologia i prodotti di oggi sono una sorta di Frankstein destinati a diventare obsoleti e diffici da riparare nel giro di 4-5 anni .
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Non ci sono margini per miglioramenti significativi nelle prestazioni dei motori elettrici. L'energia necessaria per spostare l'auto è quella e va resa disponibile in qualche modo. Il problema sono le batterie. Enormi per accumulare l'energia necessaria, e richiedono potenze elevatissime per una ricarica rapida. Anche arrivando a tecnologie che consentano ricariche in pochi minuti, resta il problema delle potenze e dell'energia. Che sono insormontabili.