Quote:
Originariamente inviato da Piedone1113
Invece l'IA è il futuro della medicina:
Se un essere umano ( anche il miglior medico del mondo) si trova a diagnosticare qualcosa di impreciso, l'IA ( a fronte di un database immenso e quindi con esperienza sempre crescente) potrebbe suggerire tranquillamente ulteriori esami, o analizzare sintomi lievi, in modo da poter migliorare la precisione dello stesso.
L'IA deve essere intesa come coadiuvante dello specialista e non certo come suo sostituto, un po come la guida autonoma che considero pericolosa se usata in modo superficiale, mentre se coadiuvante potrebbe ridurre di molto gli incidentti sia lievi che gravi.
|
Condivido ma userei il termine "informatica e algoritmi" invece di "AI" che è talmente inflazionato come termine da non avere più un significato.