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Originariamente inviato da Vash_85
Anche questo è vero!
Noto un certo scostamento tra i figli degli "Italiani" rispetto ad alcuni immigrati, faceva quest'osservazione un mio carissimo amico di origini Rumene, mi diceva che anche i suoi "paesani" che sono in italia da un pò (20+ anni) fanno massimo 1 o 2 figli, mentre in madre patria ne avrebbero sicuramente dai 2 a salire, gli unici che vedi con una sfilza di marmocchi sono le famiglie di etnia araba, almeno da me a Torino è così, hanno minimo tutti da 3 figli a salire.
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Credo sia normale, anche a seconda delle tradizioni delle varie etnie/popolazioni.
Un mio collega sudamericano immigrato a 16 anni, a 17 lavorava fisso e a 18 si è sposato con la moglie di 17 incinta, a 24 anni secondo figlio... E poi chissà.
L'italiano per me dipende anche da che situazione si ritrova a nascere e crescere, nella società occidentale di oggi c'è tanto il concetto di "rinuncie" da fare per avere i figli, e quindi l'idea di rimandare a quando si sarà fatto tutto ciò che si vorrà aver fatto.
Purtroppo questo cozza con le disponibilità economiche, che tendono a salire con il passare degli anni e il diminuire delle energie... Lo vedo in coppie di amici già sposati da anni e con messo su casa che rimandano (o rinunciano definitivamente) il concepimento, nonostante più volte per loro stessa ammissione fosse nei loro programmi.
Cmq è di questi giorni la notizia che in corea del sud il tasso di fertilità è ai minimi storici... Altre economie occidentalizzate sono in situazione simile (il giappone già da anni mi pare).
Onestamente non so se deve far più preoccupare la natalità che precipita in talune zone rispetto a quella che continua ad impennarsi (causando situazioni tremende per i neonati) altrove senza controllo.