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Originariamente inviato da ik1aor
dite "Da lungo tempo non si parla più di vera concorrenza nell'ambito del software per la produttività personale: Microsoft Office si è imposto da decenni come l'unica soluzione"; ma LibreOffice e OpenOffice (se esiste ancora) dove li mettete ?
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Dove stanno, ovvero nel ruolo di "non concorrenti". La base di installato non e' paragonabile rispetto a quella di Office, ed anche le funzionalita' sono decisamente piu' scarse.
Ovvio che vanno bene se devi fare cose relativamente semplici, ma appena devi fare cose piu' pesanti allora mostrano tutti i loro limiti. Un po' come la differenza fra WordPad e Word; Magari col primo ci puo' scrivere documentini uno studente delle superiori, ma uno studio che deve legarsi a servizi online, creare macro complesse di automazione, produrre documenti che possono essere aperti e modificati da chiunque altro, va sul sicuro. Aho, non che mi dispiaccia l'alternativa di LibreOffice, mi piacerebbe poterlo utilizzare, ma all'atto pratico e' semplicemente troppo indietro. Ad esempio le "Idee per progetti" di PowerPoint, che sfrutta l'intelligenza artificiale per creare automaticamente i layout delle nuove diapositive, fa risparmiare veramente una barcata di tempo nella creazione di una presentazione, e se per la tesina per la scuola uno puo' anche fregarsene, per uno studio o un'azienda fare una presentazione in mezz'ora invece che in mezza giornata significa soldi risparmiati.