@euscar
E' infatti condivisibile il ragionamento.

Riflettevo più che altro sul "quando" c'e' stata una svolta (in peggio imho) nel prodotto consumer che da un qualcosa di nicchia per funzioni limitate e' diventato prodotto di massa ergo con una possibilità di guadagno differente perchè nel momento in cui smartphone o portatili o netbook o qualsivoglia alternativa economica possono in parte "avvicinarsi" al prodotto desktop stile computer anni 90 da
n milioni di lire, ad una frazione del prezzo e con la
mobilità come lato inizialmente apparentemente positivo, diventa evidente come investire per ottimizzare il codice per poter girare su un Pentium II (cosa che auspicherei ci mancherebbe sarebbe ammirevole) imho non sarà apparsa certo una scelta remunerativa quanto concentrarsi sui servizi software esterni al prodotto ma strettamente legati ad esso, per cui il mezzo tecnico hw passa in secondo luogo.
Infatti se una persona che non avesse mai usato un software degli anni 90 per quanto gli/le apparirebbe graficamente banale imho sarebbe impressionato/a dalla sua velocità con l' hardware dell' epoca per fare piu' o meno come dicevi le stesse cose. Basti pensare agli Autocad e software simili che giravano su 80486DX4 o Pentium e 16MB di ram a 66Mhz.