Dopo 3 pagine di disquisizini tecniche voglio dire la mia sul gioco (cmnq gioco in modalità risoluzione a 30fps, e mi tocco i capezzoli ad ogni frames da tanto è bello

)
Il gioco, fondamentalmente e fortunatamente aggiungo, è un more the same del primo. Comandi stile giocabilità, hanno limato alcuni difetti rendendolo fenomenale, certo, capita ancora di rimanere incastrati in un cespuglio mentre un bestio di 8 piani di calpesta amabilmente, ma molto di rado.
Mi è capitato di restare bloccato più volte in una sessione di arrampicata nonostante il focus visualizzasse punti di appiglio in prossimità del personaggio, per ripatire è stato sufficiente spostardi più in baso e ripetere il solito percorso, misteri del coding che non so se sono stati risolti con la patch di ieri.
Una delle cose che proprio digerisco male è la completa mancanza di distruzione ambientale al netto dei punti voluti dai game designer, sopratutto per un discorso di coerenza, con quel rampino di spostano vagoni abbandonati, ma non si possono tirare via delle assi di legno che bloccano una porta.
Resi magistralmente i dialoghi e gli stacchetti a livello di resa emotiva e mimica fisica, certo ogni tanto Aloi scuote la testa come se soffrisse di cervicale, ma l'effetto interpretazione tipo telenovela argentina anni'80 è finalmente sparito.
Le quest secondarie finalmente possiamo chiamarle con il proprio nome, hanno un perché e un per come e sono legate a delle piccole sotto trame che ne motivano l'esistenza.
L'ambiente di gioco non credo abbia bisogno di commenti, immagini, suoni e animazioni parlano da sole.
Sono a 25h di gioco e solo al 5% della main quest tanto mi sono perso in quel mondo così meravigliosamente vivo.
Merita un elogio a parte l'utilizzo del dual sense che finalmente dopo Astrobot e Returnal, torna a farsi sentire.
Insomma, tutti già in pazzia per Elder Ring, ma io resto felice nelle selvagge terre dell'ovest proibito.