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Originariamente inviato da Geppo Smart
Come ho detto, ma mi sembra che tu non abbia capito il concetto, a mio parere quel "ginocchio" non è dovuto a nessuna scelta ingegnosa, ma piuttosto ad un limite dell'hardware che non è più in grado di "estrarre" 500mA a quei valori di tensione. E' un problema progettuale, dipende da come è stato implementato il generatore di corrente utilizzato durante la scarica. Come dicono gli americani "my two cents"......
Comunque, non essendo un forum di elettronica, non credo proprio che sia il caso entrare nel merito di dettagli circuitali.
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Nessuna discussione di hardware a parte la precarietà dei contatti elettrici a molla.
Le soluzioni utili ed interessanti, sono le idee messe nella scrittura del firmware.
Una certa tolleranza e flessibilità di fronte a delle possibili anomalie, portano a dei risultati più affidabili.
Ne prendo atto che ad un certo punto la corrente costante di scarica cede, ma sul BT-C700 a 500mA non si vede il ginocchio -la fine della scarica- ma una rampa: giunti ad un -20% quindi 400mA, termina il processo di scarica.
Questo lo valuto come una utilità che aiuta ad evitare i problemi dei contatti instabili:
personalmente ho visto il messaggio di disconnessione della batteria sul MC3000 nel momento in cui si inseriva o rimuoveva un'altra batteria. In termini pratici vorrebbe dire guardare e non toccare, perché una microinterruzione elettrica metteva in blocco le operazioni di carica o di scarica. Metterci un minimo di tolleranza di almeno mezzo secondo risulta conveniente, ma anche una funzionalità spesso presente su altri prodotti concorrenti.
Il saper fare -in termini italiani- la vince, pure sui prodotti economici dotati di processori e voltmetri di vecchia generazione: l'importante è saper gestire bene i dati in gioco.
A tuo riguardo non ho pregiudi, anzi apprezzo la volontà di capire le cose per quelle che sono valide oggi e non ieri: hai visto bene che ricaricare batterie AA o AAA a 1C o 2C può portare a danni irreversibili per le batterie. C'è tutta la volontà di sperimentare e valutare prima di giudicare le cose.
Certo, a volte le cose pratiche sono poco ovvie.