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Old 12-02-2022, 17:12   #27
Piedone1113
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Originariamente inviato da paranoic Guarda i messaggi
..Possiamo enumerare una casistica infinita....

Se vinco al superenalotto...ad esempio...sono tenuto a portare la schedina vincente dove desidero..senza rivelare la mia identità a nessuno...visto che lo Stato ha già provveduto a prelevare la tassa a monte...ad esempio...
Se vinco al Casinò di Montecarlo...e decido di aprire una cassetta in una banca monegasca...non sono tenuto a dichiarare allo Stato Italiano la mia vincita...fosse anche milionaria...

Quindi stiamo parlando di cosa? Di eredità? Di produttività ? Di cosa? Specifica anche lo Stato Sovrano presso cui dovrei detenere questa fantomatica cassetta...

Le ns. tasse o le tasse della UE, hanno delle specificità, che sono il principio su cui si fondano, ed i tributi, così come altra norma giuridica emanata, legiferata, approvata e quindi codificata...hanno un principio logico su cui si fondano.

Se parliamo di produzione e quindi di imposta diretta, ed alcune anche indirette, un tributo, a prescindere dalla tipologia...ha 3 caratteristiche.

La territorialità, la univocità, la proporzionalità. La territorialità mi sembra sia facilmente comprensibile, la univocità è significativa del soggetto che và a colpire, ovvero soggetto attivo e soggetto passivo di imposta, la proporzionalità, mi sembra altrettanto comprensibile e significa che è funzione del volume di bene o redditività posseduto, prodotto od in previsione di essere prodotto....

Quindi come tu ben saprai, il ns. sistema fiscale tributario è basato su aliquote, scaglionate in rapporto ad valori finanziari ben stabiliti. Vedi nuova norma tributaria varata dal governo Draghi sull'IRPEF ad esempio...

Per ciò che concerne i tributi sull'eredità, come abbiamo stabilito, oltre alla franchigia massima imposta su 1 milione di euro, 100 mila euro per fratelli e sorelle, 1.5 milioni per coloro che sono portatori di handicaps.
Ogni cents, che supera suddetto limite subirà un incremento proporzionale a seconda del grado di parentela...mi sembra che l'aumento parte dal 4% al salire sino al 8% se non erro.
Questo funzione del grado di parentela...ovvero più è prossimo stando al codice di famiglia, più è bassa l'aliquota, più è lontano, più è alta l'aliquota.
Eguale cosa accade per i beni dati in donazione...a parte rari casi...

Detto ciò all'apertura di una successione, il decuius potrebbe avere esercitato la propria attività/professione in altro stato estero a tempo remoto, avere sostenuto le spese generate in tassazione del paese estero in questione, quindi essere totalmente in regola con il fisco nostrano ed estero.
Inoltre se il decuius risiede all'estero al momento dell'apertura della successione l'imposta è dovuta limitatamente ai beni e diritti esistenti in Italia
Art 2- decreto legislativo 346/1990 per il principio della famosa territorialità dell'imposta.

Quindi...se la successione fosse aperta localmente...ed i beni si trovassero all'estero...per la maggior parte rientrano nello stato patrimoniale attivo del testamento e quindi nell'asso ereditario, ma la tassa di successione non è concorrente, ovvero la pagherai in loco dove il bene risiedono.
Altrettanto esistono beni che possono essere non dichiarati nella pratica di successione....ovunque essi si trovino... se vuoi averne idea..basta che apri il Testo Unico delle Successioni sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
Se l'erede è unico...non sussiste il problema...il problema si presenta solo in caso in cui si volesse impugnare il testamento.

Questo è il poco che conosco della materia...rimango a tua disposizione, se hai nozioni più approfondite.
1) con un 6 ( o un 5, ma anche un 4) al superenalotto le tasse sulla vincita sono tassate a monte, ma non sul tuo bel capitale che incassi ( e che fa reddito) e guardacaso il pagamento delle vincite:
se l'importo del premio vinto è uguale o inferiore a 520,00 € (cinquecentoventi/00 euro), il premio in denaro vinto può essere ritirato, in contanti o con assegno bancario non trasferibile, direttamente in una qualsiasi ricevitoria abilitata al gioco del SuperEnalotto;
se l'importo del premio vinto è uguale o inferiore a 5200,00 € (cinquemiladuecento/00 euro), il premio in denaro vinto può essere ritirato, in contanti, a mezzo di bonifico bancario o con assegno bancario non trasferibile, nel punto vendita in cui è stata giocata la schedina vincente;
se l'importo del premio vinto è uguale o inferiore a 52.000,00 € (cinquantaduemila/00 euro), il premio in denaro vinto può essere ritirato, solo con bonifico bancario e in seguito a prenotazione del pagamento, solo in uno degli specifici punti vendita che sono stati abilitati al pagamento di questi premi;
per vincite di importo superiore a 52.000,00 € il pagamento del premio può avvenire solo in seguito alla presentazione della ricevuta di gioco negli uffici premi Sisal, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, in una delle seguenti sedi:
Via A. di Tocqueville 13 - 20154 Milano
Viale Sacco e Vanzetti 89 - 00155 Roma
Norme legali relative al pagamento delle vincite
In accordo al Decreto Legislativo n. 231 del 21 novembre 2007, che definisce norme anti-riciclaggio e regola l'uso di assegni bancari, postali, circolari e i pagamenti in contanti, dal 30 Aprile 2008 le ricevitorie, le agenzie e i Punti Pagamento Premi non possono più:

pagare vincite in contanti con importo pari o superiore a 5.000,00 €
pagare vincite con assegni bancari o postali che abbiano un importo pari o superiore a 5.000,00 €, senza indicare il nome e la ragione sociale del beneficiario e con altro assegno che non sia "Non trasferibile".
E per la prenotazione della vincita superiore a 1000€ la prenotazione va fatta con documento di riconoscimento e codice fiscale ( dove più ti aggrada ).

2) Qua si sta parlando di una legge inerente il territorio nazionale ( e non le bahamas), ma nel momento che decidi di traserire il capitale in Italia sarai costretto a dichiararlo.
Tutta la casistica inerente la questione è completamente estranea al tuo discorso:
successione in territorio italiano:
manca la legge.
successione in territorio straniero:
la legislazione italiana non entra nel merito fintando che il capitale rimane fuori l'italia e comunque non produce reddito ( perchè sul reddito prodotto all'estero e con residenza italiana devi comunque dichiararne il tutto anche in Italia)
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