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Old 07-11-2021, 14:05   #18
roccia1234
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Originariamente inviato da Qarboz Guarda i messaggi
Forse non avete idea di cosa significa aprire un'azienda in Italia...
Un esempio che conosco (ma casi simili sono all'ordine del giorno)
Intervista a Gian Luca Rana (figlio del famoso Giovanni fondatore dell'omonima azienda alimentare), dalla quale estrapolo un passaggio significativo:
... E per ampliare la fabbrica veronese ha sudato multipli delle fatidiche sette camicie. Dall’agosto 2011 e in dieci mesi a Bartlett, vicino Chicago, è sorto un nuovo impianto su un’area di 14mila metri quadrati, con un investimento di 80 milioni di dollari (per un terzo auto-finanziato), con l’assunzione di 100 persone (destinate a divenire 150 con ciclo di lavoro su tre turni quotidiani). Il governatore dell’Illinois ha chiamato Gian Luca Rana per verificare di persona se ci fossero intoppi. La licenza edilizia è arrivata in 15 giorni, in 48 ore gli uffici tecnici comunali hanno approvato una variante al progetto. Nel frattempo, per costruire lo stabilimento veronese su un’area da 18mila metri quadrati sono stati necessari 7 anni tondi tondi. Il suggello della classica storia di follia burocratica e autolesionistica all’italiana sta nel timbro finale: il funzionario del Comune incaricato del sopralluogo conclusivo e necessario per l’avvio delle attività ha tardato tre settimane, perché non disponeva dell’auto di servizio. «E ci ha spiegato che non poteva accettare che noi lo trasportassimo su una vettura aziendale, né che mettessimo a disposizione un taxi. Non poteva nemmeno prendere un autobus, perché non avrebbe avuto il rimborso. Ha atteso che i colleghi gli lasciassero l’auto di servizio e poi è arrivato alla nostra nuova fabbrica», racconta Gian Luca Rana, sottolineando che così ha dovuto rinviare per anni l’assunzione di 100 dipendenti nella sede veronese...
Guarda, non serve andare così lontano e nemmeno così in alto.
Io avrei voluto acquistare una casa a inizio anno. Sono arrivato allo step di richiesta del mutuo, ma il perito della banca ha trovato che un documento fondamentale mancava (o meglio, esisteva ma non si era certi che fosse l'ultimo e più aggiornato). Quindi, interpellato il geometra e fatta la richiesta in comune, mi metto in attesa. Faccio notare che era una semplice ricerca di un documento già esistente.
Sono passati due mesi e mezzo di nulla, al che contatto personalmente il comune per capire a che punto fosse la pratica: la risposta del geometra comunale è stata "almeno ancora un paio di settimane".
Ora, calcolando che avrei dovuto fare lavori di ampliamento e ristrutturazione (con i vari ecobonus) e presentare il progetto a quello stesso comune che ha avuto bisogno di almeno 3 mesi per una fottuta ricerca di un fottuto documento preesistente... ho rinunciato a tutto quanto e cercato altrove.
Ah, il comune in questione è in trentino, prima che partano epiteti contro fantomatici comuni del profondo sud.

Non è questione di essere coglioni, autorazzisti o di fare guerra tra italiani. E' la realtà dei fatti, dove anche una cosa normalissima come l'acquisto di una casa, può diventare un'epopea infinita a causa di lungaggini burocratiche, personale impreparato e/o nullafacente, oltre che costosissima (agenzie, notai, tasse...).
Aggiungo anche un collega che ha ristrutturato di recente (pre-ecobonus): in totale è stato in ballo circa 1 anno, ma i lavori sono durati solo un paio di mesi. Il resto del tempo? Scartoffie.
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