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Originariamente inviato da ferste
Le motivazioni etiche non le voglio considerare, proprio perchè l'etica presuppone una "parte" soggettiva importante, io ti parlo sul piano prettamente giuridico\costituzionale, e l'articolo 1 non c'entra.
esiste un organo apposta per decretare se un procedimento rispetta o meno la Costituzione, e quest'organo ha sentenziato che lo rispetta.
Vero che ci sono iniquità, eccessi, ma gente titolata e preparata a deliberare su questi aspetti si è espressa chiaramente.
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Permettimi di contestarti che sono esseri umani, soggetti come me e te, che possono subire pressioni politiche, morali, etiche ed emotive?
La domanda che io ho posto è un'altra se ci pensi...
Qual è il limite?
Se per raggiungere un obiettivo posso permettermi di resettare secoli di conquiste sociali, questo è condivisibile?
Perchè sospendere dei diritti o limitarli non può MAI essere considerato un bene superiore.
Per qualcuno vivere in qualsiasi condizione è tollerabile, per altri questo principio può non valere.
Ridurre intere popolazioni ad un pensiero unico, non mi sembra essere la più chiara espressione della democrazia.
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Se non ti rispondo... sei nella mia IgnoreList...
Non sei una brutta persona, non mi interessa il tuo pensiero...