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Originariamente inviato da 386DX40
Ma il punto imho e' la necessitą di una migrazione verso una cosa che di fatto gia' esisteva. Molta tecnologia moderna sembra in preda ad un "ansia di innovazione" per cui non si są piu' che cosa inventare o reinventare pur di trovare imho un motivo esistenziale anche laddove non e' detto che di "tutto" ce ne sia bisogno.
Ho sempre tralasciato l'idea dell' ebook perche' il problema e' la qualita' del libro che si legge "singolarmente" che non la quantitą che si pensa di potersi portare dietro per poi imho finire a non riuscire fisicamente a leggerli tutti. Fisicitą che poi tra l'altro manca. Un libro di carta nella sua vetusta forma e' il risultato di una ottimizzazione e reiterazione di secoli e secoli e dura secoli, non ha bisogno di batterie, si puo' dire che č "perfetto" nella sua funzione.
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A me i libri di carta piacciono molto, e purtroppo ho un'irrefrenabile mania di acquistarli che rasenta il patologico
Ma puoi considerare un libro "perfetto" solo se identifichi un libro con la sua forma cartacea.
Un ebook reader, al di lą del vantaggio del ridotto spazio fisico - vantaggio che aumenta all'aumentare dei libri, che non devono necessariamente essere centinaia: bastano anche solo 3 o 4 -, ha funzionalitą che un libro classico non ti puņ dare in alcun modo: dal poter consultare istantaneamente un dizionario se non conosci un vocabolo (specialmente se non leggi nella tua lingua madre, e per me utilissimo), a cercare velocemente una parte che hai gią letto o riferimenti a parole e concetti vari, al poter leggere di notte senza disturbare chi dorme di fianco, etc.; chiaro che dall'altra parte c'č la durata della batteria, la maggiore fragilitą, l'impossibilitą di "dare una sfogliata" e tutti i limiti della tecnologia.
Sono semplicemente due modi diversi di leggere, ognuno con i propri vantaggi e svantaggi.