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Originariamente inviato da minatoreweb
Chi ha fatto quest'articolo non tiene presente che le locomotive elettriche a batteria esiston già da un bel po di tempo. Anche perchè i primi mezzi elettrici cui furon applicate batterie (molto pesanti) furon proprio le locomotive.
In Italaia la ferrovia Crotone-Timpa Grande, detta anche Ferrovia della Val di Neto, era una linea ferroviaria industriale a trazione elettrica a scartamento ridotto della Calabria oggi non più esistente è la più lunga linea ferroviaria italiana esercitata con trazione ad accumulatori (locomotive a batteria). Il suo percorso toccava i comuni di Crotone, Scandale, Rocca di Neto, Belvedere Spinello e Caccuri.
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Non è del tutto vero, basta una ricerca rapidissima:
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La linea era a binario unico con scartamento ridotto di 800 mm. La lunghezza complessiva raggiunta fu di 36,5 km. Inizialmente vennero utilizzate locomotive a vapore e successivamente venne esercita con trazione elettrica a corrente continua[1]. Le locomotive funzionavano sia ad accumulatori a 250 Volt oppure alimentati da linea di contatto a 550 Volt a seconda delle tratte. Le sette locomotive, costruite dal Tecnomasio Italiano Brown Boveri, erano articolate in due sezioni con potenza complessiva di 106 kW. Le ultime quattro unità vennero consegnate nel 1930 alla esercente Società Ferroviaria Val di Neto.[4]
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C'erano anche questi:
https://de.wikipedia.org/wiki/DB-Baureihe_ETA_150
In conclusione: treni a batteria ci sono, ma l'utilizzo è limitato a linee molto più che secondarie e a composizioni estremamente ridotte.
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Originariamente inviato da raxas
Che fossero esistenti le locomotive a batteria e le batterie, o no, penso che ormai la strada è avviata: è questione di tempo e avremo il pianeta Terra che girerà alimentato da una batteria, è solo una questione di tempo.
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In quale romanzo di fantascienza l'hai letto?
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Originariamente inviato da Sgt.Joker
Considerando che negli USA girano treni merci molto più grandi di quelli europei (treni lunghi chilometri con vagoni che portano container impilati uno sopra l'altro e 5-6 locomotive a tirare, per dire) questa è tutta fuffa.
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Tutta fuffa... no. Diciamo che può tornare utile per tradotte e/o manovra pesante, a condizione di avere tempi morti che consentano la ricarica delle batterie.
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Originariamente inviato da tallines
Perchè ? Non trovi l' uso dell' elettricità ecologico ?
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Dipende da come viene prodotta e dall'efficienza reale (tenuto conto delle perdite dovute al trasporto).
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Originariamente inviato da Opteranium
sarà per tratte brevi e con pochi vagoni.. una locomotiva ha migliaia di cavalli, quella batteria la finisce in un attimo
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Ni. Sul merci, la potenza (o meglio, la forza di trazione) serve (e tanta) in accelerazione e in salita. Su tratte pianeggianti e a velocità costante (vmax = 100 per il merci medio europeo, in usa penso meno), il treno praticamente "va da solo"... in altre parole, la loco deve fornire una forza di trazione ridicola (relativamente) per tenere il tutto in movimento.
Casca l'asino se sono da superare pendenze e se la loco viaggia su linee trafficate, con tante fermate e ripartenze (o decelerazioni e successive accelerazioni).
Ma, se non ho capito male da altri articoli, questa loco è pensata per essere messa in composizione con altre loco (diesel) e aiutarle negli spunti/salite e recuperare (in parte) energia tramite frenatura elettrica nelle discese. Se ho veramente capito bene, allora non è malaccio come soluzione, anche se i risultati non sono eclatanti (10-15% di risparmio).