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Originariamente inviato da F1R3BL4D3
Questo ovviamente è solo l'inizio (in piccolo), anche perché questo RTG per quanto sia alimentato a Plutonio non fornisce molta energia. La terraformazione comprende anche altre dinamiche che non sono applicabili a Marte (campo magnetico per esempio). Certo, già solo per avere sistemi abitativi o missioni più gestibili sarebbe un passo avanti.
L'uso del nucleare sta tornando di moda in campo spaziale, vedremo come andrà nei prossimi anni.
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Purtroppo non si tratterà di
terraformazione, ma di produzione necessariamente limitata per confluire in apposite cupole abitative: immetterlo nell'atmosfera marziana, qualora anche fosse possibile produrne in quantità sufficiente nel corso degli anni, credo sia impensabile, considerando che la bassa gravità marziana probabilmente non riuscirebbe ad evitarne la dispersione nello spazio. Resterebbe penso una piccola parte di ossigeno residuo negli strati più bassi dell'atmosfera, ma la stessa sarebbe comunque irrespirabile dal vivo senza compressione, causa embolie dovute alla bassissima pressione atmosferica marziana.