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Margaret Artwood, The Handmaid's tale and The testaments
i due libri sono legati tra loro. Siamo in una realta' distopica in cui, nella Repubblica di Gilead, viene instaurato un regime per cui le donne vengono private della loro liberta' e dei beni, per essere poi riassegnate in differenti categorie: Aunts (una specie di ordine religioso il cui scopo e' soggiogare ed istruire altre donne ai loro doveri di Wives o Haindmaids, le wives (donne sposate a uomini potenti), Marthas (praticamente delle domestiche) e Haindmaids (donne il cui compito e' procreare per le famiglie che le ospitano)
Il racconto del primo libro e' la storia personale di Offred, handmaid/ancella che lavora per il capitano Fred e la moglie Serena Joy
Nel secondo libro viene raccontata la storia di 3 persone differenti: Aunt Lydia, June cresciuta in Canada che si infiltrera' a Gilead come spia e Agnes una ragazza del posto che ci racconta la sua crescita all'interno della Repubblica.
Devo dire che alla fine del libro non ero molto convinta, quindi mi son buttata sul secondo ...poi ho scoperto che avevo semplicemente bisogno di qualche giorno per 'digerirlo'
Il primo non e' stato un libro facile, mi ha fatto sentire un po' oppressa (immagino fosse quello lo scopo d'altro canto), il secondo e' molto piu' scorrevole e ci da anche un quadro piu' ampio della situazione all'interno della Repubblica di Gilead e fuori.
Sicuramente entrambi bei libri con tanti spunti di riflessione..
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Guarda....una medusa!!!
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