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Originariamente inviato da Windtears
gibian, con tutto rispetto, ma hai notato che è da gennaio 2020 (quando la crisi covid chiudeva le fabbriche cinesi ed estremo oriente in genere) che non ci sono componenti hardware in abbondanza?
nvidia ha problemi, i produttori di alimentatori, amd ha problemi, intel ha avuto problemi di produzione (dai chipset alle cpu, a prescindere dal problema del processo produttivo)... possiamo ridere dei paper launch di tutti i prodotti it quest'anno... ma a che pro?
per chi videogioca è un lusso, ma con il delirio da smartworking ecc la penuria di pc (che sono diventati uno strumento lavorativo come la macchina che ti porta a lavoro) è diventato un grosso problema, siamo ot, ma forse è il caso di rifletterci un po' prima di "sputtanare" questo o quel brand per il paper launch... figurati se loro non vorrebbero assecondare la domanda per realizzare il massimo dei guadagni e non credo proprio che abbiano sottostimato la richiesta.
scusate ancora, ma a volte credo sia giusto inquadrare il contesto.
buona domenica
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La produzione è in affanno e allo stesso tempo chi si occupa della distribuzione dei prodotti vedendo l'aumento della domanda pensa bene di aumentare il costo di ogni singolo componente (per non parlare di chi deve smaltire le scorte di magazzino di vecchi prodotti che salgono invece di scendere).
Quoto il tuo discorso in toto, non è un problema di un singolo produttore (AMD) ma è un discorso generale dell'intero settore.
Personalmente credo che questo sia un giro di boa importante per l'informatica, le prossime configurazioni pc vedranno diversi cambiamenti di tecnologia in primis sulle ram (ddr5) e di conseguenza mobo-cpu e non sappiamo neanche a che prezzo faranno pagare questo passaggio quindi o si cambia la configurazione ora o si aspettano le novità che arriveranno tra un anno (o forse anche più in là se ci sono problemi causa covid che potrebbero rallentare il prossimo salto generazionale) senza sapere però quanto costeranno queste novità.