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sono sempre esistiti processori molto performanti, poi, vuoi per il vecchiume microsoft, vuoi per i costi, vuoi perche' il resto del computer non gli stava dietro sono tutti affondati.
Apple non voleva pagare di piu' i chip power,
arm e' rimasta nel congelatore piu' di 10 anni rinascendo in strambi dispositivi (proma del boom del celli),
sparc era eccellente,
come del resto non ricordare alpha che e' morto per questioni politiche piu' che prestazionali,
ed infine il simpatico Z8000 che non si e' filato nessuno.
Ovviamente rifacendo da zero la isa pensandola per il mondo attuale e senza l'idea di essere un 6502 pompato come ARM o un vecchio rottame come l'8080 tirato alla spasmo permette rendimenti piu' alti.
Sara' da vedere se questo e' sufficiente per far ricompilare tutto per un nuovo processore, certo per android e' piu' semplice, alla fine linux e' stato compilato persino per oggetti incredibili, ma non e' detto.
Il mondo windows e' sempre stato arroccato sull'x86, spesso neppure compilato per i processori attuali, ma quelli di almeno 5 anni prima.
Il mondo apple sta ragionando su ARM e l'embedded ha tanta roba con 68000, Z80, arm, soprattutto arm.
e' difficile a dirsi se avra' successo, del resto quando AMD sverniciava i vari pentium e Cyrix era una valida alternativa manco in un piccolo stagno si riusci a salire di quote.
L'unica caratteristica che smuove le acque e' l'isa open... ma la domanda su compatibilita' fra diversi fornitori, e fra versioni, e' una bella domanda.
Ricordiamo Linux agli inizi che molti programmi per una distro per farli funziare su di un'altra era dura?
Non e' che ti fai tutto un progetto miliardario e poi il chip nuovo non e' compatibile.
Solo chi ha la palla di cristallo ha certezze
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