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Old 26-11-2020, 13:00   #19829
alemar78
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Originariamente inviato da WarDuck Guarda i messaggi
Stai mischiando tre piani completamente diversi della questione.

Sulle mascherine innanzitutto sono state date indicazioni prima contrastanti e poi si è puntato tutto su quelle di un solo tipo, le chirurgiche, forse sbagliando a questo punto, mi viene da pensare. Tanto che solo negli ultimi DPCM mi sembra ci fosse indicato quali usare. Addirittura c'è gente che usava le sciarpe o i foular

Durante il primo lockdown c'erano pubblicità ogni secondo che ripetevano come comportarsi, ora non dico che bisognasse trasmetterle con la stessa frequenza anche dopo, ma una volta ogni tanto avrebbero avuto il loro perché.

Faccio presente che quelle regole erano forse più importanti dopo il lockdown che durante, visto che per la maggior parte del tempo si stava a casa.

Non ho mischiato, ho fatto esempi di diverso genere che sottintendono quella che è secondo me una causa comune.
Quanto alle mascherine, all'inizio c'era il problema della reperibilità dei dispositivi, in mancanza dei quali, valeva tutto, piuttosto di niente. Ma sul fatto che le mascherine chirurgiche proteggessero gli altri non c'è mai stata confusione. La cosa è stata sempre riportata chiaramente.


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Originariamente inviato da WarDuck Guarda i messaggi
La campagna di sensibilizzazione non è stata affidata a comunicazioni istituzionali ma fondamentalmente a pseudo-giornalisti da quattro soldi con altrettanti opinionisti (scientifici e non) in studio. Giornalisti affetti da sindrome ossessiva-compulsiva, che hanno trattato il tema (come tutti gli altri del resto) in maniera morbosa ed emotiva (basta vedere tutti i servizi dei TG nazionali) ma con pochissima razionalità.

Riguardo il fatto che il problema non è la mortalità: forse non a tutti è chiaro che non basta dire le cose, bisogna prendere anche atto di ciò che si dice e trarne le conseguenze.

Se il problema del COVID erano gli ospedali e il sistema sanitario, perché ci ritroviamo solo oggi con campagne pubblicitarie ed annunci sul reclutamento del personale?

Questo è il punto. Io potevo anche non credere alla seconda ondata, ma chi era al governo, anziché scrivere libri, aveva il dovere di preparare e controllare che una larga parte degli ospedali fossero in grado di affrontarla.
Quanto alla comunicazione, non so quali canali abbia utilizzato tu: io ho sempre ascoltato le conferenze della protezione civile e le comunicazioni da parte degli organi ufficiali, nazionali ed internazionali e le cose che ho riportato come esempio sono sempre state espresse in modo chiaro.

Se poi giornalisticamente si è deciso di dare un taglio differente al problema, non credo sia da imputare ad altri.

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Originariamente inviato da WarDuck Guarda i messaggi
Detto questo, le misure hanno effetto dopo 10-15 giorni, non dopo 1 mese e mezzo. E comunque si continuano a registrare positivi mi sembra, da dove arrivano?
I nuovi positivi derivano dal fatto che le misure sono volte a diminuire la curva per tenerla sotto il livello in cui è gestibile, non ad azzerarla, altrimenti avrebbero optato per un nuovo lockdown sullo stile di marzo. La gente ha delle limitazioni, ma si muove e il virus con essa. E' lapalissiano che in contagi ci siano ancora: come ho già scritto, il trend era il raddoppio ad ogni settimana, 5000, 10000, 20000. Con le misure messe in atto hanno evitato l'ulteriore raddoppio a 40000, dapprima rallentandolo a circa 30/35000 a cui ha fatto seguito un trend in discesa, solo da questa settimana...

Detto questo, ho scritto pochi giorni fa che il nostro Paese rispetto ad altri, ha subito molto di più questa seconda ondata, lo dicono i numeri. Quindi è evidente che, tra le motivazioni, ci siano anche delle responsabilità dirette da parte di chi doveva gestire la cosa.

Ultima modifica di alemar78 : 26-11-2020 alle 15:18.
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