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Mai come adesso sono schizzate le vendite di computer, per smart working e per didattica a distanza. Compresa la sorpresa Chromebook.
E c'è spazio per tutti (vedi ChromeOS), ma anche per un cambio di tendenze nelle CPU.
Per esempio non avevo mai notato come per i notebook con Intel i dati di autonomia fossero così "falsati", ossia quelle ore dichiarate sono praticamente in idle, se non fai niente più che scaricare una pagina ossia 2-3 sec di elaborazione, e poi 7-8 minuti di lettura per cui idle e schermo acceso.
Oppure le ore dichiarate mentre si guarda un video in streaming, scarichi, metti in buffer e riproduci con l'hardware specifico ed ottimizzato per il decoding che trovi in tutti i chip video.
Ora che ho un convertibile Chromebook con MT8183 ed ho avuto anche un convertibile HP x360 con Celeron N4000, c'è un abisso nonostante la batteria dell'HP fosse più capiente.
Le prestazioni sembrano simili con il Celeron 2 core veloci, e ARM 8 core 4+4, ARM ha molta più autonomia.
Poi c'è un altro problema, sui Chromebook le app del Play Store non sempre hanno binari Intel, e i Chromebook con ARM non necessitano di emulazioni. Maggiori prestazioni ed autonomia.
L'anno prossimo ci saranno altri cambiamenti con un sacco di notebook ARM sia Windows che Chromebook, ed immagino che la community Linux si stia muovendo per portare il pinguino puro anche lì.
Ah piccola nota sul presunto Black Friday. Quest'anno almeno in Italia è un Black Friday più fasullo dei soldi del monopoli, almeno per questo settore digitale che sta tirando parecchio. Il Chromebook che avevo adocchiato per regalarlo è aumentato di 16 Euro invece che scontato.
Amazon.de quello tedesco, invece li hanno scontati davvero, ma c'è il problema delle tastiere in crucco e bisogna ovviare con gli adesivi.
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