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Originariamente inviato da leoneazzurro
Intendevo proprio gli hotspot nelle CPU AMD: sono causati da processo E design, contemporaneamente. In pratica si tratta di punti del chip che sono soggetti a una dissipazione di potenza termica superiore a quella delle altre zone, e questo sia perché c'è una alta densità di transistor attivi contemporaneamente (effetto del design) sia perché c'è una minore uniformità di caratteristiche elettriche dei transistor stessi (effetto del processo produttivo). Inoltre AMD ha adottato un sistema di monitoraggio della temperatura molto particolae e con una miriade di punti di misura della temperatura, per cui misura la temperatura in manira molto accurata. Intel ha un sistema simile, ma a memoria credo che non sia così denso. Intel non è che non abbia hotspot, ma il problema potrebbe essere più ridotto perché c'è una minore densità di transistor per mm^2 e una migliore uniformità delle caratteristiche elettriche su un processo ormai stra-raffinato.
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grazie per la spiegazione

. Quindi il "problema" è dovuto all'alta densità di transistor in certi punti e per il design dei transistor stessi. Quindi una somma di entrambe le cose