L'architettura migliore è giudicata tale quando ottiene la prestazione massima nella migliore efficienza, e questo si ottiene bilanciando il numero di transistor (IPC) che devono produrre un consumo che permetta una frequenza massima in linea con la cura rendimento PP del silicio.
In parole povere, un IPC inferiore comporterà frequenze superiori per raggiungere la prestazione voluta (= perdita di efficienza), un IPC superiore comporterebbe un consumo superiore obbligando a frequenze più basse... (= perdita di prestazioni).
Quindi ogni architettura può avere qualsiasi caratteristica, ma su carta, perchè quando si inizia la stesura su silicio, si devono applicare i compromessi.
E' per questo che Intel ha applicato da sempre Tik-Tok, e di esempi ne abbiamo di cappelle quando si è voluto forzare... BD, PIV.
Questo è ovvio che sia il discorso per produrre una architettura a 360°.
Per quanto riguarda la prestazione massima del core, essere indietro di 1 nodo non pregiudica, ma deve avere circostanze favorevoli.
Esempio... se fosse AMD a 5,3GHz e Intel a 4,7GHz, Intel sarebbe OUT.
Essendo Intel con il PP migliore, allora limitando i consumi (numero core max) e aumentando la frequenza, la prestazione a core la puoi anche avere, ma è ovvio che l'efficienza va a farsi benedire.
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Intel ha una architettura pensata (o meglio adattata) al 14nm che è l'i10, con IPC inferiore ad AMD e aumentare le frequenze per compensare è possibile con Zen2, ma impensabile con Zen3.
Da quello che ho capito, Rocket lake è una modifica dell'architettura progettata per il 10nm ma adattata al 14nm.
Mi sembra ovvio che un'architettura pensata per un 10nm, prodotta sul 14nm, con un consumo a transistor superiore, non potrà mai sul 14nm ottenere lo stesso IPC alla stessa frequenza.
Per essere chiari... se l'IPC di Rocket aumentasse del 20%, vorrebbe dire che aumenterebbe almeno del 20% i consumi, quindi è impensabile che Rocket possa "lavorare" alle stesse frequenze di un 10900K, altrimenti supererebbe i 300W.
Quindi è presumibile che Intel aumenti l'IPC con lo scopo di migliorare l'efficienza, ottenendo prestazioni simili all'i10 ma a frequenze più basse.
Ma è scontato che il consumo a transistor, rimanendo quello del 14nm, rimane pur sempre l'efficienza della nanometria 14nm, migliore del 22nm e peggiore al 10nm.
Ovvio che se ci fermiamo a X8, magari a 300W, e e valutiamo il sistema unicamente negli FPS, la frase "Intel non è indietro (molto)" ci può stare... ma iil mondo PC non è solamente console. In tutto il resto, dove conta efficienza e massima prestazione a procio, conta la nanometria, ed un tot.
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Questo è un sunto da Sysoftsandra del 7nm con la selezione 3700X a Vcore/frequenza e consumo.
E' questo il vantaggio del 7nm TSMC, e non sono giuggiole che si mascherano con gli FPS.