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Mi sembra veramente improbabile che Apple vada ad acquistare una quota di maggioranza in ARM.
La mossa sarebbe scriteriata. Da un lato potrebbe devastare la concorrenza, impedendo l'accesso ai chip migliori agli altri produttori; qualsiasi antitrust che valga 2c impedirà un'operazione simile.
Dall'altro rischierebbe di mettere in ginocchio l'intero ecosistema ARM; oggi ARM funziona perché un'azienda crea dei design e vende le licenze, e poi c'è tutta una miriade di produttori che creano chip e soc più o meno custom basati su tali licenze e design. Il fatto che questo ecosistema sia piuttosto aperto (ARM non ha interesse a creare design esclusivi; semmai il produttore specifico, come Apple, si compra una licenza opportuna e si fa i suoi chip) è uno dei suoi punti a favore, con molteplici parti che supportano ARM (compilatori, SDK, sistemi operativi... ) - ma dubito che tale politica continuerebbe se ARM diventasse parte integrante di Apple. I produttori cercherebbero un'altra architettura (es. RISC-V) su cui investire.
E' verosimile, invece, che possa acquisire una quota di minoranza, in maniera da poter seguire (ed influenzare) le evoluzioni dell'architettura senza per questo incappare negli altri problemi.
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Ho concluso trattative con molti.
Utenti sconsigliati: fefed, avalon1860.
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