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Originariamente inviato da Dinofly
Al di là della solita problematica della discriminazione in palese violazione dell'art. 102 del trattato di Roma che vieta:
d) applicare, nei rapporti commerciali con gli altri contraenti, condizioni dissimili per prestazioni equivalenti, così da determinare per questi ultimi uno svantaggio nella concorrenza;
(ie.: condizioni dissimili (la provenienza di operatore), prestazioni equivalenti (il piano).
Ora c'è anche la violazione del tema di mantenere in tutta europa le medesimi condizioni relative al piano tariffario.
Complimenti.
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Non so quanto sia applicabile se leggi insieme anche il primo comma dell'art. 102:
È incompatibile con il mercato comune e vietato, nella misura in cui possa essere pregiudizievole al commercio tra Stati membri, lo sfruttamento abusivo da parte di una o più imprese di una posizione dominante sul mercato comune o su una parte sostanziale di questo.
d) applicare, nei rapporti commerciali con gli altri contraenti, condizioni dissimili per prestazioni equivalenti, così da determinare per questi ultimi uno svantaggio nella concorrenza;
A parte che bisognerebbe dimostrare la posizione di dominanza mentre il mercato del mobile è suddiviso con quote abbastanza equilibrate...ma il punto principale è che per essere applicabile dovrebbe essere pregiudizievole nel commercio tra stati...il che lo vedo piuttosto difficile...
Poi se fosse come dici allora tutte le carte fedeltà, gli sconti dedicati ai clienti prime di amazon e in genere qualunque tipo di azione commerciale verso alcuni tipologie di clienti sarebbero illegali...