Una curiosità di vecchia data... ma queste cifre tengono conto dei "naturalizzati" e dei "figli di"? Mi spiego: la sensazione della presenza di una componente extracomunitaria deriva soprattutto (come dice Nevermind) dal fatto di "intercettare" persone con caratteristiche somatiche e/o comportamentali evidententemente differenti da quelle dell'italiano, per così dire, medio. Però, a fianco degli stranieri residenti sul nostro territorio, abbiamo una parte cospicua della popolazione censita e registrata come italiana, che non ha l'aspetto di un "normale" cittadino italiano.
In sintesi: se i figli degli immigrati di alcuni anni fa divengono cittadini italiani, ma continuano ad apparirci "diversi", forse la cifra di 1.500.000 indicata in precedenza va intesa per difetto: dobbiamo sommare ad essa gli immigrati irregolari e coloro che sono italiani ormai per nascita o per prolungato soggiorno, ma che noi non riconosciamo come "italiani".
Tutto quanto scritto sopra non va inteso in senso razzistico, sia ben chiaro...