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Originariamente inviato da robweb2
a maggior ragione, è stata acquistata da una banca giapponese, ma la tecnologia è americana, del MIT. sostanzialmente.
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Ci sono altre aziende che stanno lavorando sui robot, a vari livelli e con vari obiettivi e risultati.
I giapponesi inventarono Kojiro, il primo robot con attuazione simil-muscoloscheletrica.
Il problema di Atlas è che non usa nessun tipo di intelligenza artificiale, ma il suo sistema di controllo è programmato a mano. Per cui farà cose visivamente fighe, ma oltre quelle non serve a niente. Inoltre usa attuatori idraulici, che necessitano di una pompa per mettere in pressione l'olio ed elettrovalvole per regolarne il flusso nei singoli attuatori.
E poi c'è l'elefante nella stanza...l'autonomia. Il robot più avanzato ha un'autonomia di un'ora e mezza. Per questo sono inutilizzabili nel mondo reale.
Voglio dire, pure la Sony si diverte a far ballare i suoi Qrio. Ma si tratta di coreografie e nient'altro. Almeno i Qrio vengono usati nelle competizioni di calcio fra robot. Idem per i Darwin della coreana Robotis.
E c'è pure il robot russo Fedor che scorazza su una moto, sparando ai bersagli. E c'è iCub, creato dall'IIT di Genova. iCub ha il vantaggio di essere un umanoide basato su intelligenza artificiale e di poter contare sulle ultime invenzioni nel campo degli attuatori, sempre ideate dall'IIT e gli altri partner europei che collaborano al progetto.