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Originariamente inviato da zappy
ok testare con temperature calde, ma anche con quelle fredde mi pare sarebbe significativo: le batterie patiscono tanto il caldo che il freddo
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Sotto zero le resistenze interne delle batteria aumentano diminuendo la capacita' di carica totale e la capacita' di scarica.
Basta guidare in modo normale per 5-10 minuti e la batteria entra in temperatura dove la potenza massima in genere e limitata e i consumi sono leggermente superiori, come per una vettura classica , con il pregio che e' possibile preriscaldare le batterie da remoto prima di partire oppure basta attaccarla alla presa ogni notte e settare la ricarica che termini poco prima di partire.
Il problema della minore autonomia d'inverno e' principalmente un altro : il riscaldamento , su una vettura a combustione interna il calore che andrebbe perso viene usato per scaldare l'abitacolo.
Una vettura elettrica invece deve usare energia aggiuntiva per alimentare pompe di calore o resistenze, e a vettura fredda per portare in temperatura si arriva facilmente a usare di picco 3-4KW di potenza .
Quindi sottozero la differenza con temperature miti nei piccoli brevi viaggi , una EV avra' una perdita maggiore rispetto ad una combustione interna.
Nei viaggi medio lunghi se si preriscalda la batteria e l'abitacolo e si tiene la temperatura 20 gradi o si usano i sedili riscaldati la differenza non e' molto alta .