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Originariamente inviato da sk0rpi0n
Fortunatamente esiste sempre la concorrenza, è difficile che tutti i brand concorrenti a Cisco migrino ad iniziative "hardware as a service"; se Cisco vuole spostarsi su questo modello di business nessun problema, vedremo come reagiranno i clienti. I casi sono due, caso 1: sei un brand talmente forte e hai prodotti unici, puoi permetterti di imporre sul parco clienti queste tue scelte; caso 2: il parco clienti reagisce negativamente e si sposta verso la concorrenza che adotta soluzioni più libere e meno vincolanti.
Per quanto mi riguarda, odio a prescindere qualsiasi forma di imposizione sul cliente da parte delle multinazionali, così come pure la maggior parte dei prodotti che vengono venduti come servizi quando non c'è reale necessità.
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Concordo in pieno, anche se io onestamente non me la prendo affatto per questo genere di imposizioni, perchè di fatto non lo sono se l'utente è informato e ha la volontà di slegarsi da questi modelli di business.
Il mondo del software ha insegnato da questo punto di vista, fino a qualche anno fa nessuno pensava che fosse possibile slegarsi dal giogo Oracle, tutti usavano il loro dbms (e guai se non era la versione enterprise) anche quando avevano semplicemente bisogno di una tabellina e qualche indice che poteva benissimo essere ospitato da una istanza MySQL o PostgreSQL.
Ora a forza di assessment e licenze salatissime i clienti si sono svegliati e sempre meno gente pretende i polpettoni enterprise.
In parte c'è da dire che questa svolta si è verificata anche grazie al cambio generazionale del management, sempre meno gente ossessionata dal mito dell'enterprise e più orientata verso soluzioni più flessibili (che hanno cmq i loro difetti eh, non pensiamo che ora sia il Nirvana...

).
Comunque per la cronaca le licenze sull'hw sono una cosa che risale alla notte dei tempi, specialmente nel campo del networking applicato allo storage (es switch FC).