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Originariamente inviato da palarran
Da utilizzatore di Facebook e Instagram (ma quest'ultimo poco), concordo in pieno su Instagram e all'80% su Facebook.
Facebook è molto interessante se si entra nei gruppi giusti, poiché ha fagocitato i vecchi forum. Molto spesso infatti, vuoi per via della velocità delle risposte, delle notifiche migliori, per la velocità di caricamento di immagini/video, molti utenti preferiscono entrare in gruppi monotematici anziché nei corrispettivi forum.
Io gestisco un paio di gruppi da qualche migliaio di membri, uno generico per le action cam e uno specifico per le action cam di Yi Technology. Ho (abbiamo, I miei compagni di avventura ed io) anche il sito internet con disqus e in passato anche il forum: il forum l'abbiamo chiuso, data la quasi assenza di contenuti (che invece su Facebook abbondavano) e su disqus non c'è così tanto entusiasmo, soprattutto perché ci si commentano gli articoli più che chiedere un aiuto specifico..
Riassumendo: coi gruppi che trattano ciò che si ritiene interessante, si entra in un mondo magico iperattivo, per il resto per me è quasi inutile (ma lasciatemi qualche pagina di meme!)
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Il "problema" è che si è perso lo spirito dell'identita digitale, della seconda vita online dove si ha un'altra identità, e dove non ci si chiama per nome ma con un nickname. Insomma la generazione "Nirvana" è andata, ora c'è la generazione dei geolocalizzati. Da piccolo i compagni di classe mi migliavano per il culo perché scrivevo sui forum e giocavo online, ora mi chiedo cosa dovrei fare con chi pubblica aggiornamenti su twitter e facebbok con nome e cognome anagrafico, indirizzo di casa, coordinate gps del punto in cui si trova, mentre fotografa un rotolo di carta igienica seduto sul cesso