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A me sembra un discorso molto generazionale.
Fortnite è giocato per il 65/70% da giocatori fino ai 25 anni circa.
E' un gioco di moda tra i ragazzini. Questo non è necessariamente un male.
Semplicemente chi è un po' più grande non lo capisce.
Come dieci anni fa "quelli più grandi" non capivano chi giocava a WOW per ore.
Come venti anni fa "quelli più grandi" non capivano chi giocava a SIMCity o AOE o SuperMario.
Semplicemente i tempi cambiano.
Il gaming (on e off-line) è un business, ed è anche bello grande. Nessuno lo può più ignorare. O meglio, chi lo ignora APPOSTA fa la figura del nonnetto che quando ci vedeva giocare al PC a Half-Life per ore e ore ci guardava con disapprovazione e ci diceva di andare fuori a correre dietro alle ragazze.
I tempi cambiano, adesso è il momento di Fortnite e dello streaming per gli adolescenti ... Fino al prossimo gioco, fino alla prossima moda.
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